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aprile 14, 2018

seo e sem quando utilizzare uno e l’altro

seo sem

SEM: l’insieme della SEO e della SEA

Seo Sem: quando si parla di web marketing legato al sito internet, bisogna fare la distinzione tra SEO che è l’acronimo di Search Engine Optimization e SEA che è l’acronimo di Search Engine Advetising.

Il primo è il cosidetto posizionamento organico o pulito, cioè che non ha nessun costo e di conseguenza non è manipolabile tramite un pagamento.

Il secondo si tratta invece di annunci pubblicitari a pagamento.

Vediamoli ora nel dettaglio e quando usare uno o l’altro.

Entrambe le strategie sono orientate al marketing inbound (marketing non invasivo) come possono essere ad esempio la Tv o la radio.

 

Attività SEO

Un’attività SEO è composta da molte tecniche SEO che servono per ottimizzare al meglio una pagina web o un sito intero per far sì che l’articolo, il post o la pagina siano appetibili agli occhi del motore di ricerca e dell’utente.

Tramite queste tecniche è possible quindi scalare le posizioni su Google per far sì che il proprio sito conquisti la prima pagina, ottenendo di conseguenze una grande visibilità.

Ricordiamoci che la “Mission” di Google è quella di fornire il miglior risultato possibile ad una determinata richiesta fatta dall’utente.

La SEO, per funzionare, ha bisogno di tempo: prima che una pagina si posizioni possono passare anche diversi mesi dalla data di pubblicazione. Invece nei casi in cui il sito che ha pubblicato l’articolo è ritenuto autorevole da Google questo tempo si accorcia notevolmente.

 

Quindi la SEO è un obiettivo a lungo termine.

seo sem

rosso: risultati a pagamento verde: risultati puri o organici

Attività SEA

La SEA, al contrario del SEO, è un’attività a breve termine. Si tratta in maniera semplificata di pagare per mettere un annuncio di un determinato prodotto o servizio. Dal momento però che interrompiamo il budget messo a disposizione dalla campagna, quell’annuncio non sarà più visibile.

In parole semplici sono le cosiddette Google Ads. Queste Ads funzionano come un’asta: si decide il prezzo massimo che si vuole dare ad una determinata parola chiave e Google poi penserà a far apparire al momento più opportuno quell’inserzione.

Esempio:

Azienda A stanzia un budget di 0,40 centesimi di € per la parola chiave “Acqua frizzante in bottiglia di vetro“; l’azienda B stanzia invece un budget di 0,60 centesimi di € sempre per la stessa parola chiave.

Google a questo punto prende in considerazione il prezzo massimo che siamo disposti a spendere per quella parola chiave dandogli un peso del 85/90% e poi valuta la pertinenza della pagina di atterraggio.

Se ad esempio per la parola chiave che abbiamo preso in considerazione prima, l’azienda B fa atterrare l’utente che ha cliccato l’inserzione su di una pagina contenente una lista di acque frizzanti, leggermente frizzanti e naturali, mentre l’azienda A fa arrivare l’utente su di una pagina con dentro solo acqua frizzante in bottiglie di vetro, ecco che abbiamo una maggiore pertinenza rispetto all’azienda B.

In base a questi parametri e all’intento di ricerca dell’utente, sarà Google a decidere quale annuncio far comparire per primo.

Quindi le ADS sono consigliate per chi deve vendere o promuovere un prodotto che ha una scadenza di qualche giorno o settimana, come ad esempio le offerte sui viaggi, oppure una promozione di un servizio che offriamo che abbia una scadenza a breve termine.

seo sem

costo per singolo click

Conclusione

E’ importante valutare bene in base al progetto quale sia la strategia migliore per il proprio business. E’ molto importante anche chiarire che gli annunci a pagamento non aiutano minimamente il posizionamento organico, sono due strategie che possono andare a braccetto, ma una non influenza l’altra.

Le Ads possono avere dei costi molto importanti a seconda della competitività del settore, la SEO invece non ha nessun costo, eccetto la consulenza per essere attuata.

Entrambe le strategie, come tutto il web marketing, sono misurabili, al contrario del marketing classico, come il volantinaggio, la cartellonistica o le inserzioni sui giornali tv e radio. Possiamo quindi fare le dovute correzioni nel caso ci accorgessimo che qualcosa non stia funzionando.

 

 

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